Originalmente inviato da uracile
Senza essere molto documentato sulla cosa, e per questo spero che prendiate il mio intervento come un'integrazione dell'attuale dibattito, vi faccio notare che il problema posto dal referendum costituzionale attuale è stato affrontato sia dall'attuale opposizione (che appunto lo sostiene) sia dall'attuale maggioranza in passato, o meglio oramai è da una decina d'anni che se ne parla tra i vari governi succedutisi. Ovvero, il problema dei poteri del premier, la riduzione del numero dei deputati, le diverse competenze di Senato e Camera, i poteri del presidente della Repubblica ecc... ecc... sono problemi che i 2 schieramenti attuali hanno affrontato con l'intento di fare modifiche in una direzione, tra l'altro, "simile".
Quindi, senza entrare nel merito della questione, che purtroppo conosco poco e sulla quale la maggior parte degli italiani probabilmente non riuscirà a farsi un'idea personale (soprattutto su "cosa comporti il cambiamento..."), vi dico che il "NO" a prescindere o motivato dal classico "le istituzioni sono sacre e bisogna difenderle a spada tratta..." mi sembrano alquanto riduttive per un paese che singhiozza da ogni parte... Con questo non voglio sostenere una delle 2 parti ma solo capire meglio.
Io personalmente non ho ancora preso una posizione in merito, ma sia Berlusconi che l'anti-berlusconismo mi hanno stancato da un pezzo e mi piacerebbe che tutto non venisse poi ricondotto a questo maledetto dualismo che sta impoverendo l'Italia...
Contitnuerò a seguire in maniera interessata il 3D.
Ciauz