|
||||||
![]() |
|
|
LinkBack | Strumenti discussione | Modalità visualizzazione |
|
||||
|
Inserire la partita iva in tutte le pagine (e se tale sito è su Altervista, pubblicare almeno un banner in homepage, come da regolamento).
Ciao!
__________________
[ debug 2.0 | deForum 3.0? Suggerisci | deGallery 5.1! | deGuest | guardali in faccia | MillenniuMRoma.it ] ![]() Non rispondo a messaggi privati su argomenti tecnici. Per queste cose esiste il forum! © ® ™ |
|
|||
|
Io ho cominciato a mettere la Partita IVA qualche settimana prima che venisse fuori la notizia, che comunque io l'ho saputa diversi mesi fa.
A me sembra un segno di serietà ecco perchè l'ho voluta mettere quindi in questo caso sono stato in sintonia con la notizia già prima di apprenderla :-) Sono avanti! |
|
||||
|
Veramente la legge è di qualche anno fa...
Ciao!
__________________
[ debug 2.0 | deForum 3.0? Suggerisci | deGallery 5.1! | deGuest | guardali in faccia | MillenniuMRoma.it ] ![]() Non rispondo a messaggi privati su argomenti tecnici. Per queste cose esiste il forum! © ® ™ |
|
|||
|
Nel mio sito ho inserito il banner pubblicitario fornitomi da altervista...bhè il mio scopo è quello di "guadagnare altercent" per incrementare il servizio....non penso che ho bisogno della partita iva....giusto?
la domanda mi sorge spontanea per il fatto che nel caso in cui si inseriscano banner pubblicitari nel proprio sito e si abbia una remunerazione di deve avere la partita iva.... aspetto una risposta!! |
|
||||
|
Se la parrocchia ha la partita iva e` buona cosa metterla.
__________________
| Regolamento aree di svago del Forum | Regolamento aree tecniche del Forum | Regolamento di AlterVista | FAQ di AlterVista | Netiquette | GVE = GVE Virtual Extension AVCM #: 6637 |
|
||||
|
Citazione:
__________________
CIT Twisterdark: "O semplicemente chi non capisce che [AT] è in realtà un bella @...forse non è degno di inviarti una mail ^^" |
|
||||
|
Citazione:
__________________
CIT Twisterdark: "O semplicemente chi non capisce che [AT] è in realtà un bella @...forse non è degno di inviarti una mail ^^" |
|
||||
|
Google e` un'azienda ... ma google Italia e` un'azienda Irlandese. Non ha quindi bisogno di metter la partita IVA Italiana (anche perche` presumo non ce la abbia).
Non lo sapevo neanch'io, ma incuriosito dal fatto ho provveduto a una ricerca con google( http://punto-informatico.it/2307845/...o-imposte.aspx http://www.civile.it/internet/visual.php?num=52052 Dato che non son recentissimi ho voluto controllare se la situazione fosse ancora quella. Quindi ho guardato se sul sito di google.it ci fosse qualche riferimento a sede legale, leggi applicabili o qualsiasi cosa che lo riconducesse all'Italia o all'Irlanda, ma a parte l'indirizzo degli uffici di Milano e Dublino non ho trovato niente. In compenso, un controllo sul sito del registro dei domini .it (http://www.nic.it) ha prodotto il risultato che google Ireland con sede a Dublino e` la registrataria del dominio di google.it Il fatto che nel sito di google non ci sia modo di sapere questa informazione non depone certo a favore della trasparenza dell'azienda (almeno io non lo ho trovato, quindi molto probabilmente, ammesso che ci sia, non e` di facile reperimento). Non che cio` mi stupisca, se personalmente di google da un po' di tempo uso solo il motore di ricerca del resto e` per certi dubbi che ho oltre al fatto che non mi piacciono i monopoli.
__________________
| Regolamento aree di svago del Forum | Regolamento aree tecniche del Forum | Regolamento di AlterVista | FAQ di AlterVista | Netiquette | GVE = GVE Virtual Extension AVCM #: 6637 Ultima modifica di gve : 02-03-2009 alle ore 12.14.51 |
|
|||
|
Citazione:
cmq io so che se non si superano i 5.000 € per soggetto o progetto si puo emettere ricevuta con ritenuta d'acconto la quale va versata a cura di colui che eroga i fondi o e committente oltre i 5.000 deve aprire partita iva e pagare le imposte come azienda o professionista...almeno cosi o capito dal commercialista che gestisce la contabilita della mia ssociazione..spero di aver capito bene. per quanto riguarda AV penso di aver capito che il problema tasse si pone solo in caso di guadagni da pubblicità in moneta contante è chiaro che chi mette la pubblicita la paga al sito che la ospita di conseguenza se i rapporti tra AV e Gogle non ci riguardano visto che noi utilizzatori di AV grazie alla publicità inserita abbiamo servizi in cambio che senza magari non avremmo |
|
||||
|
Dunque, per quanto riguarda il mio caso, se vi può interessare...
lavoro per una particolare società, quindi normale attività commerciale con p.iva: mi hanno chiesto di mettere on-line, su un dominio .it, un unica semplice pagina che descriva la ns attività con relatiivi contatti. (nota: non avviene nessuna vendita on-line e non dobbiamo mettere pubblicità a pagamento). Il consulente mi ha avvisato che devo mettere in evidenza, nella homepage, la ragione sociale, la p.iva ed i contatti: stessa cosa nella firma di tutti gli account email. Ogni servizio e/o pagamento di cui usufruiamo (es.: host, dominio, templates e programmi vari con licenza d'uso commerciale, ci dev'essere regolarmente fatturata (e/o ricevuta di pagamento etc.) perchè poi deve risultare nella ns contabilità come uscita/spesa. Questo è normale, per una società commerciale. Per chi invece non ha una p.iva e riceve dei pagamenti inferiori ad un totale annuo di 5.000 euro per pubblicità online: 1) rientra nella "no tax area" e non c'è niente da dichiarare o tassa da pagare. Consiglio: tenete copia o stampa dei pagamenti che ricevete. 2) se l'interessato ha già un lavoro (di qualsiasi genere, come dipendente, imprenditore od occasionale) ed altre entrate (es.: contratti di affitto, etc.)... gli introiti degli ads vanno a sommarsi con gli altri nel corso dello stesso anno: col superamento dei 5.000 euro bisogna dichiararli. Se non si ha la p.iva si usa la dichiarazione dei redditi. Sugli introiti degli ads si avrà tassazione del 20%. Basta rivolgersi ad un commercialista che potrà darvi precise indicazioni e non dovrete pagare chissà quale cifra. Nota: su internet è possibile anche vendere servizi e spazi pubblicitari a pagamento senza p.iva. In quel caso si rilascia una semplice ricevuta di prestazione occasionale dove il cliente paga il 20% di ritenuta. Anche in questo caso vale il discorso del superamento della soglia "No tax area" e prestazioni e/o servizi non devono superare i 30 giorni, nell'arco di un anno, con lo stesso cliente (vedete anche Legge Biagi per tutta la discussione). Scusate, data la tarda ora e la mia stanchezza, se non sono stato chiaro o vi ho confuso in qualcosa.
__________________
Ultima modifica di stregone75 : 07-05-2009 alle ore 00.34.01 |
|
|||
|
Il mio commercialista sostiene che:
La presente per ricordare alle societÃ* di capitali (Spa, Srl, Sapa) che una recente normativa impone di indicare in tutti gli atti e la +corrispondenza (quindi su carta intestate, fatture, contratti, lettere, fax, ecc.) e sull'eventuale sito web i seguenti dati: 1.. sede della societÃ* 2.. luogo e numero di iscrizione al registro imprese 3.. capitale sociale effettivamente versato e quello esistente dall'ultimo bilancio (può essere minore in caso di perdite) 4.. eventuale stato di liquidazione della societÃ* 5.. eventuale stato di societÃ* con unico socio In caso di inadempienza è prevista una sanzione da 206 a 2.056 euro per ciascun amministratore. Si consiglia quindi di verificare la modulistica in uso e l'eventuale sito web e di effettuare le opportune integrazioni. Come sempre lo studio è a disposizione per eventuali chiarimenti. |
![]() |
| Strumenti discussione | |
| Modalità visualizzazione | |
|
|
|
|